Occupazione
Più lavori green, Ict e nei servizi e salario minimo
Lo ha stabilito il Parlamento europeo ponendosi sulla stessa linea della Commissione. Rinnovato ricorso ai tirocini per il lavoro giovanile.
15 Giugno 2012
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Con una risoluzione approvata con 394 voti a favore, 94 contro e 114 astensioni in seguito a una interrogazione orale, gli eurodeputati chiedono investimenti per creare posti di lavoro nell’economia verde, nei servizi sociali e sanitari e nelle nuove tecnologie.
Nel pacchetto per l'occupazione proposto dalla Commissione europea ad aprile e oggetto del voto, ha rimarcato la relatrice francese Pervenche Berès, ci sono l'introduzione di salari minimi dignitosi per lottare contro la povertà e il dumping sociale e la creazione di una garanzia europea per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
Gli eurodeputati, allora, chiedono investimenti mirati alla crescita economica nei settori dell'economia verde, dei servizi sociali e sanitari, e delle tecnologie della comunicazione.
Agire entro fine anno
Il testo chiede ai governi Ue di impegnarsi a favore di un pacchetto europeo di investimento entro la fine del 2012 per "fornire all'Europa un nuovo impulso per uscire dalla crisi".
I deputati hanno espresso anche parere positivo sui benefici di un'introduzione di salari minimi a livello nazionale per combattere la povertà e il dumping sociale.
Per affrontare l'alto livello di disoccupazione giovanile il Parlamento europeo rinnova la richiesta di un sistema di garanzia europea per i giovani, che fornirebbe un lavoro o un tirocinio a ogni giovane che è stato disoccupato per oltre quattro mesi.
Chiede inoltre un quadro di qualità per i tirocini che garantisca che i tirocinanti imparino dalla loro esperienza e non siano sfruttati.
In più gli eurodeputati invitano la Commissione e gli Stati ad aumentare gli investimenti per le Pmi e le microimprese attraverso gli appalti pubblici e l'accesso ai finanziamenti.
Nel pacchetto per l'occupazione proposto dalla Commissione europea ad aprile e oggetto del voto, ha rimarcato la relatrice francese Pervenche Berès, ci sono l'introduzione di salari minimi dignitosi per lottare contro la povertà e il dumping sociale e la creazione di una garanzia europea per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
Gli eurodeputati, allora, chiedono investimenti mirati alla crescita economica nei settori dell'economia verde, dei servizi sociali e sanitari, e delle tecnologie della comunicazione.
Agire entro fine anno
Il testo chiede ai governi Ue di impegnarsi a favore di un pacchetto europeo di investimento entro la fine del 2012 per "fornire all'Europa un nuovo impulso per uscire dalla crisi".
I deputati hanno espresso anche parere positivo sui benefici di un'introduzione di salari minimi a livello nazionale per combattere la povertà e il dumping sociale.
Per affrontare l'alto livello di disoccupazione giovanile il Parlamento europeo rinnova la richiesta di un sistema di garanzia europea per i giovani, che fornirebbe un lavoro o un tirocinio a ogni giovane che è stato disoccupato per oltre quattro mesi.
Chiede inoltre un quadro di qualità per i tirocini che garantisca che i tirocinanti imparino dalla loro esperienza e non siano sfruttati.
In più gli eurodeputati invitano la Commissione e gli Stati ad aumentare gli investimenti per le Pmi e le microimprese attraverso gli appalti pubblici e l'accesso ai finanziamenti.

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